Il genere musicale definito “jazz”

Cos’è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai. ”(Louis Armstrong).
Ecco in questa pagina ci troviamo a spiegare in poche righe proprio cosa sia il Jazz…. Il jazz. Per noi come chiedere: “spiegateci cosa sia la musica”.

Il jazz è un movimento, una nota, cento note, mille note. Bianchi ,neri, tamburi, corde, chiavi ,ottoni, voci. È qualcosa che vola, che fluttua, che danza su equilibri saldi e precari. Che ti porta in mente fumi, locali americani e centri storici italiani di notte. Cenacoli e piazze. E che profuma di inizio secolo scorso, di whiskey, di capelli stirati nelle grandi metropoli USA, e che ricorda all’Italia il buio della guerra e l’inizio di una nuova epoca.
Forse potrebbe essere superfluo spiegare ai nostri ascoltatori il genere, cosa sia, da dove sia nato. Potrebbe essere più opportuno invece interrogarci su dove sta andando, cosa ci riserverà e quali altre sorprese, note, artisti avremmo i piacere di scoprire da qui in avanti.

Gli stili

Per fugare ogni dubbio, e permettere a tutti un ripasso veloce ricordiamo i sottogeneri del Jazz. Così, per rinfrescarci un po’ le idee e affiancare l’ascolto della nostra programmazione.

Eccoli: Acid, Fusion, Free, Nu, Soul, Early, Progressive, Ragtime, Smooth, New Orleans.

Ne manca qualcuno? Certamente : aggiungetene a piacimento, suggeritene altri sui nostri contatti, sui nostri social network.
Per continuare a scoprire questo jazz fatto di autori, grandi solisti, grandi maestri e grandi bands. Capace di stupire sempre : con le orchestre , i quartetti , un assolo. Ma che ,soprattutto, è ancora vivo, sonante, sincopato, studiato e modellato da quasi 120 anni. 120 anni. Dai primi del ‘900.

Stupisce quanto il jazz sia ancora attuale , quanto sia contemporaneo e sempre proiettato nel futuro. Quanto ancora esprima artisti di tiratura ormai pop: e questo ormai anche in Italia ! Quanto riesca ancora a tessere righe di pentagramma che da New Orleans vanno a Parigi, poi Chicago, New York, la nostra Roma. Tra partiture e improvvisazioni, tra classici e sperimentazione, fusione e modernità…

La vita è come il jazz

La vita è un po’ come il jazz… è meglio quando s’improvvisa” diceva George Gershwin. In questa radio speriamo di offrire un’apprezzata programmazione che sappia rendere omaggio a questa musica, a queste note che hanno riempito vinili, cassette, cd, mp3, pagine,foto e pellicole. Sempre mutante… con i suoi contorni fluidi, soffici e , a volte, ingannevoli.
“Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz”(Alessandro Baricco).